martedì 20 gennaio 2009
Luca Toni, "numero uno"
sabato 17 gennaio 2009
...e passa la paura

Vi è mai capitato di parlare con qualcuno e sentirvi rispondere tranquillo ....e passa la paura. Ma la paura di che cosa? Ma stiamo scherzando!!! Piccolo esempio. L'altro giorno vado in un negozio di computer e chiedo quanto costa sostituire il masterizzatore del mio laptop. Il negoziante mi risponde: "40 euro e passa la paura". Io rimango stizzito. Ma perchè bisogna usare questa espressione senza senso? L'altro giorno anche un montatore di mi dice: "dammi la tua chiavetta usb che scarichiamo il filmato così...passa la paura". Incredibile
lunedì 12 gennaio 2009
Guardia di frontiera israeliana sui palestinesi
domenica 14 dicembre 2008
Straripante Tevere!!!
mercoledì 3 dicembre 2008
Addio Alitalia!!!
lunedì 1 dicembre 2008
Giornata mondiale contro l'Aids
giovedì 27 novembre 2008
La mia intervista a Massimo Moratti
Il match clou della 13esima giornata di serie A è il derby d’Italia Inter-Juventus di scena sabato sera. Tante le attese, soprattutto da parte nerazzurra. Quando il presidente Moratti è sbarcato con la sua dirigenza all’auditorium Conciliazione per presentare il documentario di Salvatores, c’era la voglia di sapere dal numero uno di via Durini la sua attesa per questa partitissima. Lui però ha dribblato tutti: “Niente domande sulla partita, non si parla mai prima. Si parla sempre dopo”. Noi lo abbiamo intervistato, e mentre parla di un ipotetico Ibrahimovic attore si lascia sfuggire: “Mi auguro sia un cavaliere che vince il suo duello”. A quale battaglia poteva riferirsi se non a Inter-Juventus.
Come nasce l’impegno dell’Inter nel sociale?
“Non volevo che i bambini si staccassero dalle famiglie per venire a giocare all’Inter. Da qui nasce la scuola calcio in Italia. Successivamente è nata la voglia di uscire fuori ed aiutare i disagiati. Siamo andati nelle favelas, dopo la guerra in Kosovo e poi non ci siamo più fermati perché ti accorgi che c’è la necessità di fare qualcosa”.
Tra gli obiettivi di Inter Campus, c’è anche la volontà di scoprire nuovi talenti in grado di vestire un giorno la maglia dell’Inter?
“Lo spero, perché il loro sogno è quello di diventare dei campioni, però non è questo il nostro obiettivo, quello si raggiunge con le scuole calcio. Mi auguro comunque per loro, perché può essere un incentivo maggiore per essere felici, che qualcuno possa anche riuscirci”.
Gabriele Salvatores, vede Ibrahimovic nella parte di un cavaliere. Lei?
“Anche io lo vedo nella parte di un cavaliere ma che vince il suo duello. Spero anche io. E’ un ragazzo molto simpatico molto vicino anche a questo tipo di iniziative”.
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